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I risultati dell’edizione 2022 del nostro premio

Cari ragazzi, cari insegnanti, evviva!

Finalmente, dopo due anni, la cerimonia di premiazione del nostro concorso “Firenze per Mario Luzi” si è potuta tenere in presenza!

E’ stata una grande festa della cultura e della creatività, quella del 1° marzo, con la partecipazione dell’Assessore all’Educazione del Comune di Firenze Sara Funaro, del responsabile dell’Ufficio Progetti Educativi Marco Materassi e di Gianni Luzi, figlio del grande poeta Mario Luzi, e con la Sala Sibilla Aleramo della Biblioteca delle Oblate  piena di quanti studenti era possibile.

E’ stato un vero successo, considerato il numero delle prenotazioni fino ad esaurimento posti che si è registrato: ciò vuol dire che c’era davvero voglia di tornare a una gioiosa premiazione in presenza. Tanti studenti di tutta la Toscana pronti nuovamente a testimoniare della necessità e della bellezza della poesia attraverso i versi che hanno immaginato e scritto.

Con il premio “Firenze per Mario Luzi”, promosso dall’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze in collaborazione con il quotidiano “La Nazione”, il Centro Studi Mario Luzi “La Barca” di Pienza e la Casa editrice Le Lettere, giunto quest’anno alla sua undicesima edizione, la poesia è tornata a farsi ancora una volta stupore, espressione, riflessione, scoperta del mondo e bisogno di comunicare agli altri quella scoperta: un misto esaltante  e corroborante, utile nei tempi difficili che stiamo attraversando, di sensazioni e pensieri, immagini e musica.

Dice Mario Luzi in una sua lirica, nel fissare quel piccolo miracolo che scrivendo poesia  (ma anche, possiamo benissimo aggiungere, leggendola) puntualmente si ripete: “So da sempre che vieni / pure non ti prevedo / mai, m’arrivi, tu, nota, / di sorpresa – e che improvviso / festosamente si rinnova!”. Ed è stata davvero,  nel ricordo del Poeta evocato anche per immagini attraverso la proiezione del documentario In Toscana. Un viaggio in versi con Mario Luzi, una festa della poesia!

Tutti i testi premiati che qui potete leggere sono stati pubblicati su “La Nazione.it” assieme alle numerose segnalazioni di merito che ci è sembrato doveroso attribuire a molti di voi (vedi, dopo i testi e l’elenco delle segnalazioni, il collegamento alla pagina). Chi desidera avere un attestato di partecipazione al premio, basta che ne faccia richiesta all’indirizzo indicato a suo tempo nel bando, indicando il proprio indirizzo di posta elettronica. Bravi ragazzi, evviva! Ve lo dice tutta la Giuria del Premio, composta da Marco Marchi, Elisabetta Biondi delle Sdriscia, Elena Gori, Nicoletta Mainardi, Gloria ManghettiMarco Menicacci, Alfiero Petreni e Giacomo Trinci.

Complimenti ai premiati e ai segnalati, dunque, ma soprattutto complimenti a tutti voi che avete partecipato, cari ragazzi, e vorrei dire a tutti noi, coinvolgendo in questo “noi” gli insegnanti che vi hanno seguito, i rappresentanti or ora citati della commissione giudicatrice che vi hanno attentamente letto, i  promotori del premio  e le istituzioni, per avere sostenuto come sempre questa bella gara. Una gara che vuole programmaticamente essere, ancor prima che una sana, istruttiva e simpatica competizione, una festa della poesia aperta a chiunque lo desideri.

All’anno prossimo per la dodicesima edizione del “Premio Firenze per Mario Luzi”!

Marco Marchi
Presidente del “Premio Firenze per Mario Luzi”

POESIE PREMIATE 2022 , ELENCO DELLE SEGNALAZIONI
E ARTICOLO DE “LA NAZIONE.IT”

POESIE PREMIATE

1° premio Scuole Superiori
Amicizia botanica
di Federico Spagna (Firenze, Liceo classico Michelangelo)

Se marcisco,
tu devi continuare
a infiorire.
Spaccala
quella roccia,
rompilo il bulbo
per occhieggiare
al mondo,
per ricevere la pioggia.
C’è il tuo calice
che brocca liquido:
tu non piegarti
se mi vedi erbaccia
e composto
Ferma lo stelo, il brivido.
Stai su,
anche se un vento di minaccia
sfiora
il tuo

fragile da plantula.
Io mi tengo la voce strappata.
Trascoloro,
e ho le radici fredde.
Ma ricorda la missione
da capsula
del tempo,
quando sarai ibernata:
tu sarai perenne,
sempreverde.

1° premio Scuole Medie
L’albero
di Emma Innocenti (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, Scuola media)

Si alzava un enorme albero
imponente come una montagna.
Dita nodose e nervose si intrufolano
nel terreno come ancore tra gli scogli.
Pieno di fiori di ogni colore
e singolari creature in turbini di giochi
nella rugiada.
Linfa scorre vivace nella corteccia
tenace, solchi come rughe aprono squarci d’aria.
Tra le fronde erbacee
lance di luce attraversano caleidoscopi verdi.

2° premio Scuole Superiori
Giostre del vento
di Rachele Nigi (Firenze – Liceo classico Galilei)

C’è un caos, un via vai di gente
Ferma là davanti ad un semaforo rosso.
Aspetta di attraversare la strada della mia memoria
Passa svelta, testa china
Su strade striate di bianco,
Non lascia segno.
È un tempo che incalza, che non concede attenzione
In mezzo ad un turbine di vite,
di scie inconsistenti che si infrangono nel buio
di una esistenza smarrita.
Qua le stelle sono spente,
Oscurano il cielo di istanti privi di luce.
Emozioni appassite del mio tempo,
sradicate e rinchiuse in costruzioni e progetti razionali.
Io sono qua, sono seduta sul mio destino
e guardo, respiro
Chi mai sarò io tra i fantasmi?
Scrivo di un regno di nuvole,
I giorni mi sembrano meno vuoti da vivere.
Il regno delle giostre del vento e dei cavalli d’oro
delle fate metalliche e strillanti
Il mondo dei funamboli che scivolano sui fili
Come rugiada sulle ragnatele
Guardo il mondo attraverso un caleidoscopio,
sento i miei colori,
vivo in una teca di cristallo.
Mi lascio guardare e dimenticare
Non appassisco.
Io forse non esisto.

2° premio Scuole Medie
La notte
di Rebecca Bandinelli (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, Scuola media)

Dall’alto vedo la notte,
fredda e scura, che accarezza i palazzi.
Quando lei passa le foglie tremano,
gli animali si rintanano
e gli incubi sprigionano tutto il loro male.
Di nero si dipingono le strade silenziose,
i cespugli nei parchi e
l’imponente cancello della scuola.
Sento il rumore delle onde del mare sbattersi contro gli scogli.
Sento il richiamo di un gufo, un ululo di un lupo.
Osservo le città spegnersi,
il vento soffiare muovendo le fronde degli alberi e
l’aria fredda entrare dagli spiragli delle finestre.
C’è solo buio, niente più.
Ma da questo cielo,
insieme alle altre stelle
guardo affascinata la vita durante la notte.

3° premio Scuole Superiori
All’amore
di Giulia Coronato (Cecina, Livorno – Liceo classico Fermi)

E come la rosa
piegata dal dolore del cielo
ho pianto petali di piombo,
pesavano
sul cuore.
E ora sono fragile,
come lo sono
i poeti.
Ora ogni frase uno squarcio
ogni ricordo,
un inganno.
Restano sparsi frammenti
di cuore.
Aquilone lacerato,
non vola
baciato dalla pioggia.
Eppure, la tua risata
rimane il più bel fiore.
Continuerò
a sperare tu possa
sbocciare.

3° premio Scuole Medie
I Dinosauri
di Andrea Tavella (San Gimignano, Siena – Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano)

Lucertole terribili, li chiamo? Owen,
più che terribili, affascinanti.
Dai corazzati ai cornuti.
Dai grandi predatori coi denti seghettati,
a quelli piccoli e veloci.
Dai sauropodi, grandi come balenottere
e pesanti decine di tonnellate,
ai teropodi, grandi come un pollo.
Sappiamo che i dinosauri
hanno dominato la Terra per milioni di anni.
E noi, esseri umani, cosi? insignificanti,
sul pianeta da una manciata di millenni,
feriamo e oltraggiamo la Terra
molto più dei giganti della preistoria.

SEGNALAZIONI

Sono il vetro rotto di Davide Agnelli (Firenze – Liceo classico Galilei)
Una notifica di Lara Bossio (Prato – Istituto d’istruzione superiore Livi)
Gabbiano di Dania Ciampalini (Montevarchi, Arezzo – Liceo Varchi)
Mare di Adalasia del Balzo (Firenze – Lycée Hugo)
Il mio amico Carlo
di Fabio Massimo Drago (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, Scuola media)
Nel letto
di Azzurra Falciani (Firenze – Liceo classico Galilei)
Se io fossi di Andrea Federico (Firenze – Istituto comprensivo Le Cure, Scuola media)
Paura di Salvatore Festa (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)
17 marzo 2020, sera di Viola Ghitti (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)
La vita è come un viaggio di Lavinia Giorgetti (Prato – Istituto d’istruzione superiore Livi)
Bivacco di Luca Guerrieri (Cecina, Livorno – Liceo classico Fermi)
E cosa siamo noi? di Marta Hendel (Firenze – Liceo classico Galilei)
Valigie di Ginevra Lollerini (Cecina, Livorno – Liceo classico Fermi)
Innocua morte di Giada Lorigiola (Firenze – Lycée Hugo)
La solidarieta? di Margherita Marri (San Gimignano, Siena – Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano)
Le nostre piante sono morte di Beatrice Nicastro (Firenze – Liceo classico Galilei)
Ti aspetto di Teresa Paoletti (Firenze – Liceo scientifico Castelnuovo)
Pittore
di Bianca Puccianti (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, Scuola media)
Serendipity di Carla Terzani (Firenze – Liceo scientifico Castelnuovo)
Spiegheremo le ali di Silvio Tulipano (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)

“La Nazione.it” – Leggi

Marco Marchi
Presidente del “Premio Firenze per Mario Luzi”

Il «Premio Firenze per Mario Luzi» è promosso dall’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze in collaborazione con il quotidiano «La Nazione», la Casa Editrice Le Lettere e il Centro Studi Mario Luzi «La Barca» di Pienza.

La Giuria del «Premio Firenze per Mario Luzi» è composta da
Marco Marchi (presidente), Elisabetta Biondi della SdrisciaElena GoriNicoletta Mainardi, Gloria ManghettiMarco Menicacci e Giacomo Trinci.

Nell’immagine del post: Ritratto di Mario Luzi di Ottone Rosai

I risultati della decima edizione 2021 del nostro premio

Cari ragazzi, cari docenti,

per il perdurante difficile momento che stiamo attraversando, la cerimonia di premiazione prevista per il 26 febbraio 2021 non si è potuta tenere.

Ma eccoci nonostante tutto qua, con i nomi di vincitori e segnalati e i testi delle poesie con cui gli studenti premiati si sono piazzati ad uno dei tre gradini del podio.

Come già accaduto l’anno scorso, festeggiamo distanti ma uniti, come fossimo tutti nella Sala conferenze della BIblioteca delle Oblate a Firenze, pronti ad ascoltare versi in onore di Mario Luzi, pronti ad applaudire i poeti in erba più bravi!

Ed ecco la classifica della decima edizione del «Premio Firenze per Mario Luzi», con i testi dei primi classificati e i nomi degli studenti segnalati delle scuole toscane che nonostante le difficoltà legate alla pandemia hanno preso parte a questa edizione del premio.

I diplomi di merito e gli attestati di partecipazione al concorso saranno fatti pervenire via e-mail alle vostre scuole. Per ogni informazione e ulteriore chiarimento potete poi eventualmente rivolgervi a questo indirizzo, specificando PREMIO FIRENZE PER MARIO LUZI nell’oggetto del messaggio: marco.marchi@unifi.it

Complimenti ai premiati e ai segnalati, dunque, ma soprattutto complimenti a tutti voi, cari ragazzi, e vorrei dire a tutti noi, coinvolgendo in questo noi i docenti che vi hanno seguito, i docenti della commissione giudicatrice che vi hanno letto e selezionato, i  promotori del premio  e i rappresentanti delle istituzioni, per avere sostenuto come sempre questa bella gara. Una gara che vuol essere, prima che una sana e simpatica competizione, una festa della poesia.

All’anno prossimo con l’undicesima edizione del «Premio Firenze per Mario Luzi»!

POESIE PREMIATE 2021, ELENCO DELLE SEGNALAZIONI E ARTICOLO DE “LA NAZIONE”

Poesie premiate

1° premio ex aequo
Ali d’uccello
di Bianca Bartolozzi (Firenze – Istituto comprensivo Oltrarno, Scuola media Machiavelli)

Arrivano gli uccelli,
mi disse un vecchio
dallo sguardo lontano.
Correvo rapida, verso
quelle creature tanto
distanti da me.
Cullati dal vento, in
un’aria primaverile.
Li osservavo dal basso,
gelosa di quelle
stelle nere in
un giorno di sole.

1° premio ex aequo
La compassione
di Costanza Pacini (Firenze – Liceo scientifico Castelnuovo)

Vorrei chiamarti per nome
ma non so in quel mucchio di stracci
chi si nasconda
se un’anima cupa o profonda.
Vorrei chiamarti per nome
quando per strada
il mio occhio scruta il tuo, nudo, forse bugiardo.
Si abbassa il tuo sguardo passandomi accanto
ma tanto in colpa non riesci a farmi sentire
e non mi piace quel modo che hai di guardare
non saprei poi dove frugare,
resta un mistero l’anima stanca
nel viale ormai vuoto
pieno di foglie e tracce strascinate di cunicoli e scale
in quel condominio sbilenco che manda odore
di cavoli e semola molle di sale versato dagli occhi,
di rape amare.
E mentre il tempo si scioglie distratto,
indovino i tuoi passi prima dei miei,
che con mano esitante ti aiuti a salire su un vecchio furgone.
E allora, è lì, su quel marciapiede che vorrei inchinarmi
come davanti a un re che sa e tace, per afflizione.
Dirti di tutto che è ora cambiato,
da quando davanti a una porta socchiusa da ombre segnate di nero
ho scorto la compassione
tra coperte lacere e un unto cartone.

2° premio ex aequo
Cimitero
di Francesco Cosenza (Firenze – Liceo classico Galileo)

Civiltà di morti custodita
dal tempo e da noi.
Marmo che conserva,
terra che distrugge.
Regno di morti,
ma di morte non sai,
verde, fiori, colori,
aria pulita ho respirato
leggero.
Nomi, date, volti,
fratelli, amici perduti.
Ma perduti davvero?
Nella memoria antica vivete
e nel cuore di chi un giorno
avete reso felice.
Cammino sicuro tra tante vecchiette,
i fiori stretti tra le mani,
chiuse nel loro silenzio
e nel loro foulard.
A volte borbottano:
il freddo che arriva,
l’estate che va.
Ed è già passato un anno.
E tu come stai?
Monologo forse,
o forse no.
C’è qualcuno che ascolta
dietro quel marmo,
c’è qualcuno che guarda
da sotto la terra.

2° premio ex aequo
Acque nuove
di Emma Panerai (Firenze – Istituto comprensivo Poliziano, Scuola media)

Giunta ai confini della mia mente
dove tutti i miei più segreti pensieri
prendono vita
mi chiedo se lasciarmi cadere
sia l’idea migliore
un passo, un respiro
un ultimo battito sospeso nell’incognita
di un futuro tanto atteso

Ricordi di vecchie strade percorse
solo per essere abbandonate
arrivano all’improvviso
spingendomi verso il basso
verso ciò che più temo
affetti e difetti che in fondo
sono la stessa cosa

Mi tuffo negli anni vissuti e passati
per riemergere in acque nuove
dove mi lascio trasportare
dal vorticoso flusso
di ciò che è accaduto
ciò che accade
e ciò che deve ancora accadere

3° premio ex aequo
Per pulsare
di Stefano Dal Canto (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)

Le tue mani immerse nelle viscere
muovile, servono per respirare,
allarga le fessure tra le costole,
spremi il mio cuore seguendo il giusto
ritmo: pulsando lo rilascerai
ordinatamente senza alcuna
fretta: l’amore prima è precisione.

3° premio ex aequo
Fiori di carta
di Fabiola Romano (Cecina, Livorno – Liceo classico Fermi)

Come un segreto sussurrato
con semi di malinconico inchiostro
sbocciano fiori di carta
nutrendosi di dolore
effimeri come lacrime.
L’aratro si muove allo stesso ritmo
del respiro
come i passi di una coreografia
esegue la sua traiettoria.

Ogni bocciolo è una preghiera
le cui parole sono incise sui petali
e sulle ossa
di chi li ha piantati
e poi nascosti
nelle tazzine di caffè
negli astucci di pennarelli
nei flaconi di sapone
dove nessuno andrà a cercare
i petali dei suoi segreti.

I fiori sono la condanna
il reato è stato piantarli
appassiranno nelle aiuole
prima che la colpa venga espiata.

Segnalazioni 

La neve di Donato Benci (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, Scuola media)

Le ore noiose
di Francesco Bini (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, Scuola media)

Letargo di Pietro Boschi (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, Scuola media)

Al tramonto di Antonio Calò (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)

Attacchi di panico di Elettra Clementi (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, Scuola media)

Il calcio che passione di Diego Gerini (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, Scuola media)

Gracili canne al vento di Viola Ghitti (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)

E non so più scrivere d’amore di Rachele Nigi (Firenze – Liceo classico Galileo)

Il mare di Diamante Pantalone (Firenze – Istituto comprensivo Poliziano, Scuola media)

Bozzetto d’autunno di Giulia Sacco Proila (Cecina, Livorno – Liceo classico Fermi)

Novembre di Gaia Rizzuto (Castelfiorentino, Firenze – Istituto d’istruzione superiore Enriques)

Il pianista di Matteo Rofani (Cecina, Livorno – Liceo scientifico Fermi)

Giù di Federico Spagna (Firenze – Liceo classico Michelangelo)

Libertà di Lorenzo Venturini (Firenze – Istituto comprensivo Oltrarno, scuola media Machiavelli)

Volevo essere di Giada Zangarelli (Cecina, Livorno – Liceo classico Fermi)

“La Nazione.it” – Leggi

Marco Marchi
Presidente del Premio Firenze per Mario Luzi

Il «Premio Firenze per Mario Luzi» è promosso dall’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze in collaborazione con il quotidiano «La Nazione», la Casa Editrice Le Lettere e il Centro Studi Mario Luzi «La Barca» di Pienza.

La Giuria del «Premio Firenze per Mario Luzi» è composta da
Marco Marchi (presidente), Elisabetta Biondi della SdrisciaElena GoriNicoletta Mainardi, Gloria ManghettiMarco Menicacci e Giacomo Trinci.

Nell’immagine del post: Ritratto di Mario Luzi di Ottone Rosai

Cari ragazzi, cari docenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cari ragazzi, cari docenti, 

nonostante il difficile momento che stiamo attraversando a causa dell’emergenza sanitaria, la decima edizione del nostro premio sta avendo corso grazie alla vostra partecipazione e al consistente numero di poesie che ci avete inviato.

La giuria ha potuto così, come tutti gli anni, leggere, giudicare e selezionare quanto pervenuto, scegliendo i testi da premiare e quelli da segnalare.

Purtroppo, per il permanere dell’emergenza, anche quest’anno non potremo invece tenere una cerimonia di premiazione in presenza. Festeggeremo in modo diverso, e cioè rendendo pubblici e condivisibili nel nostro sito – proprio nel giorno che avevamo dubitativamente previsto per la premiazione, venerdì 26 febbraio 2021 – i risultati della gara, con la pubblicazione delle poesie vincitrici e dell’elenco delle poesie segnalate.

I diplomi di merito e gli attestati di partecipazione saranno poi fatti pervenire via e-mail alle vostre scuole. Per ogni informazione e ulteriore chiarimento potete eventualmente rivolgervi a questo indirizzo, specificando PREMIO FIRENZE MARIO LUZI nell’oggetto del messaggio: marco.marchi@unifi.it

A presto, e in bocca al lupo a ciascuno dei partecipanti! Chi saranno i vincitori dell’edizione del decennale del nostro premio, chi saranno i segnalati? Lo saprete il 26 febbraio prossimo.

A presto!

Marco Marchi
Presidente del “Premio Firenze per Mario Luzi”

Un’altra festa della poesia. La premiazione, i risultati e i testi vincitori

di Marco Marchi

VEDI L’ARTICOLO DE “LA NAZIONE”!

Si è tenuta la mattina del 28 febbraio 2019 (la data anniversaria della scomparsa di Mario Luzi, avvenuta quattordici anni fa) alla Sala conferenze della fiorentina Biblioteca delle Oblate  la cerimonia di premiazione del concorso “Firenze per Mario Luzi”. È stato, come ogni anno accade, un vero successo di partecipazione: una grande festa della cultura e dell’espressività! Tanti studenti di tutta la Toscana, accolti dall’appassionato saluto della Vicesindaca di Firenze  Cristina Giachi e dalla testimonianza sul padre di Gianni Luzi, pronti a certificare della necessità e della bellezza della poesia attraverso i versi che per questa occasione hanno immaginato e scritto: circa quattrocento testi inviati a concorrere che, considerata la loro qualità, hanno fortemente impegnato la giuria nel giudicare e nel selezionare. In realtà, classifiche a parte, tutti coloro che hanno partecipato a questa gara hanno vinto!

Continua la lettura di Un’altra festa della poesia. La premiazione, i risultati e i testi vincitori

28 febbraio 2019. La cerimonia di premiazione

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Premio “Firenze per Mario Luzi”

 Ottava edizione 2019

Cerimonia di Premiazione

Giovedì 28 febbraio 2019 – ore 9.30

Sala Conferenze – Biblioteca delle Oblate
Via dell’Oriuolo, 24 – Firenze

Programma

Cristina Giachi
VIcesindaca e Assessora all’Educazione del Comune di Firenze 

Francesco Carrassi
Direttore del quotidiano “La Nazione”

Marco Marchi
Professore di Letteratura Italiana moderna e contemporanea,
Università degli Studi di Firenze

Proiezione del documentario
In Toscana. Un viaggio in versi con Mario Luzi

Intervento di Gianni Luzi, figlio del Poeta

Premiazione degli studenti vincitori e lettura dei testi premiati

Comune di Firenze – Assessorato all’Educazione
in collaborazione con “La Nazione” e Casa Editrice Le Lettere

Per informazioni
Ufficio Progetti Educativi – Tel. 055 2625695
e-mail: progetti educativi.istruzione@comune.fi.it

Grande festa della poesia (nonostante il freddo). La premiazione!

 

 

Sala premiazione 2018

di Marco Marchi

ATTENZIONE
Leggi qui i testi premiati!

Si è tenuta la mattina del 28 febbraio 2018 (la data anniversaria della scomparsa di Mario Luzi, avvenuta tredici anni fa) alla Sala conferenze della fiorentina Biblioteca delle Oblate la cerimonia di premiazione del concorso “Firenze per Mario Luzi”. È stato un vero successo di partecipazione, nonostante il freddo siberiano che attanagliava la Toscana; una grande festa della cultura e della creatività, per cui è stato necessario aggiungere sedie a quelle già predisposte per la sala! Tanti studenti di tutta la Toscana pronti a testimoniare della necessità e della bellezza della poesia attraverso i versi che hanno immaginato e scritto: ben quattrocento testi inviati a concorrere (un record di partecipazioni!) che hanno fortemente impegnato la giuria, quest’anno più del solito, nel giudicare e nel selezionare.

Continua la lettura di Grande festa della poesia (nonostante il freddo). La premiazione!

Mercoledì 28 febbraio 2018. La cerimonia di premiazione

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Premio “Firenze per Mario Luzi”

 Settima edizione 2018

Cerimonia di Premiazione

Mercoledì 28 febbraio 2018 – ore 9.30

Sala Conferenze – Biblioteca delle Oblate
Via dell’Oriuolo, 24 – Firenze

Programma

Cristina Giachi
VIcesindaca e Assessora all’Educazione del Comune di Firenze 

Francesco Carrassi
Direttore del quotidiano “La Nazione”

Marco Marchi
Professore di Letteratura Italiana moderna e contemporanea,
Università degli Studi di Firenze

Proiezione del documentario
In Toscana. Un viaggio in versi con Mario Luzi

Intervento di Gianni Luzi, figlio del Poeta

Premiazione degli studenti vincitori e lettura dei testi premiati

Comune di Firenze Assessorato all’Educazione
in collaborazione con “La Nazione”

Per informazioni
Ufficio Progetti Educativi – Tel. 055 2625695
e-mail: progetti educativi.istruzione@comune.fi.it
http://firenzepermarioluzi.chiavidellacitta.it/

Grande festa della poesia. La premiazione!

di Marco Marchi

Alla presenza del vice presidente del Consiglio comunale Massimo Fratini e di Gianni Luzi, figlio del poeta di cui si celebrava il dodicesimo anniversario della morte, si è tenuta ieri pomeriggio alla Sala conferenze della Biblioteca delle Oblate la cerimonia di premiazione del concorso “Firenze per Mario Luzi”. È stato un vero successo, una festa della cultura e della creatività. Tanti studenti di tutta la Toscana pronti a testimoniare della necessità e della bellezza della poesia attraverso i versi che hanno immaginato e scritto: più di trecento testi inviati a concorrere che hanno fortemente impegnato la giuria nel giudicare e nel selezionare.

Continua la lettura di Grande festa della poesia. La premiazione!

Martedì 28 febbraio 2017, la premiazione

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Premio “Firenze per Mario Luzi”

 Sesta edizione 2017

Cerimonia di Premiazione

Martedì 28 febbraio 2017 – ore 15.00

Sala Conferenze – Biblioteca delle Oblate
Via dell’Oriuolo, 24 – Firenze

Programma

Cristina Giachi
VIcesindaca e Assessora all’Educazione del Comune di Firenze 

Pier Francesco De Robertis
Direttore del quotidiano “La Nazione”

Marco Marchi
Professore di Letteratura Italiana moderna e contemporanea,
Università degli Studi di Firenze

Proiezione del documentario
In Toscana. Un viaggio in versi con Mario Luzi

Premiazione degli studenti vincitori e lettura dei testi primi classificati

Sarà presente Gianni Luzi, figlio del Poeta

Comune di Firenze Assessorato all’Educazione
in collaborazione con “La Nazione”

Per informazioni
Ufficio Progetti Educativi – Tel. 055 2625695
e-mail: progetti educativi.istruzione@comune.fi.it
http://firenzepermarioluzi.chiavidellacitta.it/

Sulle orme di Mario Luzi. Una festa della poesia

di Marco Marchi

Una fitta schiera di studenti toscani ancora una volta pronti a testimoniare gioiosamente della necessità e della bellezza della poesia con versi che loro stessi hanno immaginato e scritto.

Con il premio giovanile «Firenze per Mario Luz» la poesia è tornata per la quinta volta a farsi espressione, stupore, riflessione, scoperta del mondo, bisogno di comunicare agli altri quella scoperta che è un misto di sensazioni e pensieri, immagini e musica. Le parole della poesia, con i loro suoni e i loro inediti significati, si ripropongono grazie ai nostri ragazzi come una straordinaria risorsa umana ai cui richiami accondiscendere per sentirsi più liberi, più responsabili e felici. E alla fine, quando un testo è nato, è la medesima festa musicale, a base di note e accordi, che Luzi stesso in una lirica di Sotto specie umana ha mirabilmente colto.

Dice la poesia di Luzi, nel fissare quel piccolo miracolo che puntualmente, scrivendo versi ma anche leggendoli, si ripete: «So da sempre che vieni / pure non ti prevedo / mai, m’arrivi, tu, nota, / di sorpresa – e che improvviso / festosamente si rinnova! / Nota, / al mio primo tocco sfidi / il rosario delle altre, / m’inalzi e mi frantumi / una cupola di sonorità nel cuore, / mi crosci in un diluvio / che non cala, monta / in alto, vaga / oltre i confini / del desiderio e del dolore».

E dicono adesso, tra scrittura e felicità raggiunta, come un’esperienza d’amore che allarga i confini dell’universo e lo illumina, i versi di uno di questi eccellenti poeti giovanissimi: «Penso alla tua carezza gentile / che mi fa fantasticare e correre / felice. / Splendenti, sorridono i sussurri pensati».

Marco Marchi
Presidente del Premio «Firenze per Mario Luzi»

POESIE PREMIATE

1° premio
Ombre cinesi
di Rebecca Moretti (Carrara, Massa – Liceo classico Repetti)

Accecati dai tramonti
sui finestrini sporchi,
mentre l’aria condizionata
ci asciugava gli occhi
come nebbia nelle metropolitane,
quando le stelle si vedono bene
brillano come le luci segnaletiche.
Sarà per colpa delle salviette umide
che dopo averti lavato il trucco
conserveremo nel comodino
accanto ai calzini bucati.
Sarà per colpa dei letti troppo stretti
che ci costringono a dormire abbracciati
sui loro cuscini svalutati,
sui nostri incubi in declino.
Sarà per colpa di quella sera
quando abbiamo giocato
a raccontarci una vita
mai vissuta
sotto un cielo grigio
come il fumo delle fabbriche
della zona industriale,
che dopo un’ora c’eravamo accorti
essere il soffitto d’amianto
di un capannone instabile.
Gli autobus sparavano missili
carri armati gialli,
sottomarini nelle strade provinciali
inondate per colpa dei tuoi sguardi tristi
perché le vene erano troppe
per essere colorate
con secchi di vernice,
perché cancellavano con la pece
le scritte sui muri
per non farci far
le ombre cinesi,
perché l’unica musica
che riuscivamo a sentire era quella
del martello pneumatico,
ma continueranno a produrre tegole
solo per vederle cadere
come stelle,
per tornare ad esprimere
desideri di plastica,
per non confonderle con gli aerei,
con le bombe.
Voglio mettere le mie mani nelle tasche
dei tuoi jeans strappati,
come i nostri discorsi troppo seri.

Sui sedili scomodi
dei tuoi treni mattinieri,
quante albe ci perderemo
nelle gallerie.

2° premio ex aequo
Ricordo d’estate. A mio fratello Giacomo
di Gabriele Dipaolantonio (Volterra, Pisa – Liceo classico Carducci)

Ti ricordi
quel giorno d’estate
che una pioggerellina sottile
dalla nostra continua scorribanda
ci costrinse alla ritirata?
E mentre vedevi il tuo forte
combattere abbandonato
contro il mare nemico,
ci sembrava
avvolti nei mille asciugamani
star rintanati in quel lembo di spiaggia
il più bello dei giochi.
Così i tuoi occhi
facevano capolino
come a cercarci
ridenti, da bambino.
Ed io ti abbracciavo,
e quello bastava.

2° premio ex aequo
L’amore
di Sofia Tavella (San Gimignano, Siena – Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano, Scuola media)

Penso alla tua carezza gentile
che mi fa fantasticare e correre
felice.

Splendenti, sorridono i sussurri pensati

3° premio ex aequo
Aylan
di Andrea Celeste Senzanonno (Semproniano, Grosseto – Scuola media di Semproniano)

In fuga
dalla guerra
da tanto dolore.
Aylan.
Speranza
silenzio e grida
mano nelle mani:
emozione lacrime e rabbia.
Aylan
legato ad un gommone,
nel mare di nessuno.
Tanto freddo
orrore e paura
l’onda stacca la mano,
la vita
non ha più rumore.
Aylan,
il futuro?
è la morte;
in fondo al mare
dorme I’ipocrisia.

3° premio ex aequo
Ferma immobile nell’universo
di Rita Sole (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)

Ferma immobile nell’universo
dei tuoi occhi
trasparenti intoccabili e io
quasi senza
respiro piano trasportata dall’onde
violente e
annego fra le lacrime amare
che scorrono
sul mio viso.

SEGNALAZIONI

L’albero e le foglie di Samuele Adduci (Terricciola, Pisa – Scuola media di Terricciola)
Punta Righini di Livio Amerighi (Firenze – Istituto comprensivo Le Cure, Scuola media Calvino)
27 gennaio di Amanda Baroncelli (Firenze – Liceo Machiavelli)
Poesia senza titolo di Angela Brunetti (Volterra, Pisa – Liceo classico Carducci)
Una mano sopra l’altra di Francesco Di Renzo (Firenze – Scuola media Masaccio)
A te che non passi di Isabel Esposito (Cortona, Arezzo – Liceo classico Signorelli)
Primo incontro di Sandro Giobbi (Terricciola, Pisa – Scuola media di Terricciola)
La storia infinita del calcio di Andrea Iversa (Cortona, Arezzo – Liceo classico Signorelli)
Adolescenza di Gaja Pietraszewski (Firenze – Scuola media Calvino)
Il vero amore di Chiara Ricceri (San Gimignano, Siena – Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano, Scuola media)
La voce di Linda Salvador (Livorno – Liceo scientifico Cecioni)
Parigi in realtà i popoli ti schivano di Matteo Ziboli (Lucca – ITI Ferrari)

La Giuria del Premio «Firenze per Mario Luzi» è composta da Marco
Marchi
 (presidente), Elisabetta Biondi della SdrisciaElena GoriGloria ManghettiMarco Menicacci e Giacomo Trinci.

ATTENZIONE
Vedi “La Nazione” e la foto gallery della premiazione!