Tutti gli articoli di Marco Marchi

La premiazione è rinviata a data da definire

PROGRAMMA

“Firenze per Mario Luzi”
Nona Edizione

Cerimonia di Premiazione

Firenze – Biblioteca delle Oblate – Sala Conferenze
Via dell’Oriolo, 26

28 febbraio 2020 ore 9.30

Saluti
Sara Funaro, Assessore all’Educazione Università e Ricerca, formazione professionale, diritti e pari opportunità del Comune di Firenze

Simona Boboli e Marco Materassi, Direzione Istruzione Ufficio Progetti educativi

Agnese Pini, Direttore del quotidiano “La Nazione “

Introduzione e conduzione premiazione
Marco Marchi,

Professore di Letteratura Italiana moderna e contemporanea, Università degli Studi di Firenze

Proiezione di “Omaggio a Mario Luzi”,
filmati di repertorio gentilmente concessi dall’Archivio della Sede RAI per la Toscana

Premiazione degli studenti vincitori e lettura dei testi primi classificati

Consegna degli attestati di partecipazione

Sarà presente Gianni Luzi, figlio del Poeta

In collaborazione con “La Nazione” e con la Casa Editrice Le Lettere

Commento a “Notizie a Giuseppina dopo tanti anni”

di Giacomo Trinci

Mario LuziATTENZIONE
Leggi “Notizie a Giuseppina dopo tanti anni” in Testi!

Pensiero, lingua, mondo: questi tre elementi disegnano una costante, un’ossessione nella storia della poesia di Mario Luzi e ne fanno una presenza centrale del nostro Novecento. Possiamo senz’altro dire che, all’interno dell’inesausta avventura della mente, si passa dal cuore dell’esperienza ermetica e goticizzante dei primi quattro libri, caratterizzati da un febbrile, astratto e acuto fuoco elegiaco e vertiginoso (questo fino al Quaderno gotico del 1947) all’interrogazione esitante, sommessa ma tenace, delle raccolte successive, aperte al segno purgatoriale con cui la realtà si apre, lascia filtrare segnali enigmatici e potenti insieme. Si arriva, infine, a quel germogliare finale di una vita interrogata nel pulsare eterno interno delle metamorfosi, cui dà forma una poesia sempre più musicalmente declinata in fugati tenui, aerei, potentemente scolpiti.

Continua la lettura di Commento a “Notizie a Giuseppina dopo tanti anni”

Luzi e Dante

mario-luzi-6di Marco Marchi

«Tutto Dante – ha affermato con icastica efficacia Mario Luzi – è un dramma che cerca di ricomporsi in una suprema catarsi e in una raggiunta armonia». In questa prodigiosa, irresistibile attrazione, in questa coltivata e partecipata tensione è dato intravedere al lettore di Luzi che sia a conoscenza dell’intera sua opera poetica quella luce ritrovata, quel sorriso colto con Dante come un inprinting dell’esistente. Un inprinting rintracciato e celebrato, grazie alla poesia, oltre l’oscuro affliggente, da selva dello smarrimento che nel Novecento e nell’incipiente Duemila si è fatto e si fa sgomento, da selva della «mortalità» e della Storia: oltre l’inferno stesso, e oltre le brucianti incarnazioni visibili dell’assurdo dei lager e delle residue speranze di umana sopravvivenza lì coltivabili, espresse proprio attraverso il ricordo a Dante in Se questo è un uomo di Primo Levi.

Continua la lettura di Luzi e Dante

Un Dio piccolo piccolo

di Antonietta Puri

ATTENZIONE
Leggi “Non startene nascosto” nei Testi!

La poesia Non startene nascosto, tratta da Frasi e incisi di un canto salutare, la raccolta luziana del 1990, ci conduce ad affrontare e cercare di penetrare il mistero del rapporto uomo-Dio che si realizza e si fa concreto con l’incarnazione, con l’atto per cui, secondo l’espressione di Giovanni (1, 14), “…il Verbo si fece carne”, cioè “si fece uomo”, assumendo così tutt’intera la natura umana, in corpo effettivo ed anima razionale: libera e misteriosa disposizione dell’amore di Dio per la salvezza dell’uomo.

Continua la lettura di Un Dio piccolo piccolo

La notte della raggiante oscurità

di Nicoletta Mainardi

Venturino Venturi, Presepe v.v.ATTENZIONE
Leggi “I Magi” e “I pastori” nei Testi!

Due poesie di Luzi, I Magi e I pastori, celebrano l’evento della Natività ispirandosi ai due noti episodi evangelici in cui si narra della venuta dei Magi dall’Oriente a Gerusalemme per adorare il Bambino e della rivelazione ai pastori nella notte Santa. La sequenza affianca come in un dittico la pagina diurna e terrestre del viaggio dei Magi al notturno mistico dei pastori, ed è incastonata nella sezione metafisica dal titolo Genia della raccolta Frasi e incisi di un canto salutare (1990).

Continua la lettura di La notte della raggiante oscurità

Fra desiderio e tormento. “Il termine”

Mario Luzidi Marco Menicacci

ATTENZIONE
Leggi “Il termine” in Testi!

In una delle sue poesie più memorabili, Limiti, Jorge Luis Borges scriveva che nella vita ci sarà per tutto – per ogni nostro atto o esperienza – una ultima volta: l’ultima volta che si passa per una strada, che si incontra qualcuno, che si prende in mano un libro dallo scaffale, che si chiude una porta. E così anche per il poeta Mario Luzi c’è stata un’ultima volta in cui ha scritto una poesia; l’ultima volta in cui la sua forza creativa si è concentrata fino ad arrivare a quel momento incandescente e inspiegabile in cui dalla mente di un uomo scaturiscono l’idea e le parole che formeranno una poesia.

Continua la lettura di Fra desiderio e tormento. “Il termine”

Luzi e i classici latini

Mario Luzidi Elisabetta Biondi della Sdriscia

Quando si laureò in Letteratura francese, nel 1936, con una tesi di laurea su Mauriac, Mario Luzi aveva già pubblicato La barca, il suo primo libro di poesie. Il poeta di Castello, però, aveva cominciato a frequentare la Facoltà di Lettere di Firenze con la mente rivolta alla filologia classica, allievo del grande filologo Giorgio Pasquali: solo in un secondo momento, e non senza essere passato attraverso i fascini di un’attrazione filosofica (vedi a questo proposito il post Luzi, poeta filosofo),  i suoi interessi si precisarono nella direzione che tutti conosciamo. Una solida formazione classica, dunque, quella di Luzi, con studi di latino e di greco, e una grande passione per la letteratura latina.

Continua la lettura di Luzi e i classici latini

Torna il nostro premio! Ecco il bando 2020

10 ottobre 2019 – Ecco il nuovo bando del “Premio Firenze per Mario Luzi” promosso dall’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze in collaborazione con il quotidiano “La Nazione” e la casa editrice “Le Lettere”.

Il premio, giunto con il 2020 alla sua nona edizione, è rivolto a tutti gli studenti della ToscanaIl bando può essere consultato e scaricato dall’apposita sezione del sito.

La Giuria del Premio “Firenze per Mario Luzi” 2020 è composta da Marco Marchi (presidente), Elisabetta Biondi della SdrisciaElena GoriNicoletta Mainardi, Gloria ManghettiMarco Menicacci, Alfiero PetreniGiacomo Trinci.

La premiazione si svolgerà la mattina di venerdì 28 febbraio 2020, data anniversaria della scomparsa di Mario Luzi, nella Sala conferenze della Biblioteca delle Oblate di Firenze.

Marco Marchi
Presidente del “Premio Firenze per Mario Luzi”

L’universa compresenza

di Marco Marchi

Maestà di Simone Martini (particolare)ATTENZIONE
Leggi le poesie “Un attimo” e “Rimani dove sei, ti prego” in Testi!

Al seguito del pittore medievale Simone Martini, che si immagina di ritorno da Avignone alla natia Siena per l’ultimo viaggio (vedi l’articolo Luzi come Simone Martini), in Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini, libro del 1994, la poesia di Mario Luzi compie un nuovo percorso iniziatico, purgatoriale, che punta direttamente al «cuore dell’enigma».

Continua la lettura di L’universa compresenza